News Assicurazioni

AIBA si prepara a rinnovare il suo Statuto

Scritto da Redazione


Tra le modifiche proposte: inquadramento e regolamentazione delle attività del Comitato Tecnico Scientifico quale Organo dell’Associazione e revisione delle regole sui passaggi di portafogli.

Le proposte di modifica avanzate dal Gruppo di lavoro e poi discusse e approvate in Giunta e in Consiglio Direttivo, nascono dall’esigenza, sempre viva all’interno dell’Aiba, di seguire i cambiamenti che investono la società e il mercato dell’intermediazione assicurativa, adattando anche le norme che regolamentano l’attività dei broker propri associati, ispirate ad elevati standard di etica e di professionalità.

“Sulla scorta delle segnalazioni che ci sono pervenute dalla base associativa sono intervenuti ulteriori elementi ed emerse alcune criticità per cui risulta indispensabile una parziale rivisitazione delle norme, riformando alcuni punti relativi sia allo statuto che al codice deontologico – commenta il Presidente di AIBA, Luca Franzi de Luca – è un’iniziativa che si inserisce in un percorso di rinnovamento partito con la riforma delle norme sulla nomina delle cariche elettive, garantendone l’alternanza e quindi la rappresentatività, e che sta proseguendo in più direzioni, da un lato, nei rapporti tra associazione e broker, con la transizione della comunicazione verso gli associati a modalità digitali e immediate. È un percorso coerente con la mission dell’associazione, di rappresentanza e tutela di tutti i broker, dalle aziende piccole, a quelle medie, ai grandi gruppi, che costituiscono il patrimonio della nostra associazione”.

Fulcro delle riforme del Codice deontologico saranno le norme dedicate al rapporto tra i broker, in particolar modo quelle sui passaggi di portafoglio, con gli obiettivi di essere più moderni nella relazione con i clienti, di tutelare una leale e sana concorrenza e di ridurre i contenziosi, restituendo all’attività del broker la dignità professionale che le compete. Un’evoluzione dell’autoregolamentazione dei broker Aiba che mira in primis alla salvaguardia della loro attività, soprattutto quella della realtà più bisognose di tutela sul mercato, resa ancora più necessaria dopo l’attuazione della direttiva europea con le norme entrate in vigore lo scorso 31 marzo.

Per quel che riguarda lo Statuto, le riforme insistono in primis sulla valorizzazione del Comitato Tecnico Scientifico, che da sempre ha un valore fondante all’interno dell’Associazione, inquadrandolo come Organo dell’Associazione e definendone l’organizzazione e il funzionamento a livello statutario.

Sulle proposte dovranno esprimersi i broker associati, con votazione unica all’interno dell’Assemblea del 24 giugno. Aiba ha già realizzato la prima sessione informativa sulle proposte di riforma. Sarà possibile approfondire nel dettaglio i testi delle nuove norme disponibili sul sito www.aiba.it nell’area riservata agli associati e partecipando alla prossima sessione webinar organizzata per domani, 21 maggio, dalle 9.30 alle 11.30 (per iscrizione scrivere a eventi@aiba.it). 

“Essere Aiba vuol dire far parte di una comunità la cui mission è, da sempre, quella di qualificare il Broker, tutelandone la professionalità in funzione della salvaguardia dei diritti del cliente – prosegue Franzi – L’Associazione persegue questo scopo anche attraverso lo Statuto e il codice deontologico, costruendo un quadro di autoregolamentazione condiviso, che disciplina l’attività e i rapporti tra broker Aiba e tra questi e i loro clienti. In un mondo in costante cambiamento, anche tali strumenti devono evolversi per poter restare coerenti con gli obiettivi dei broker Aiba. Credo quindi che la votazione sulle proposte di riforma sia il momento più alto della partecipazione alla vita associativa, lo strumento con cui i broker possono affermare la propria volontà e dotarsi degli strumenti necessari ad affrontare insieme le prossime sfide. Per questo raccomandiamo e auspichiamo la massima partecipazione da parte dei nostri associati all’Assemblea e alla votazione previste per il 24 giugno, momento cruciale per i broker che guardano al futuro”





Fonte

Sull'autore

Redazione

Lascia un commento